﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Listapolverini.it</title><link>http://www.listapolverini.it</link><description>Listapolverini.it</description><copyright>Copyright 2010-2011 listapolverini.it. All rights reserved.</copyright><item><title>Fondi UE, indispensabile un efficace coordinamento</title><description>&lt;p&gt;
	L&amp;rsquo;Europa deve tornare ad essere una concreta opportunit&amp;agrave; di sviluppo per la nostra regione. Un&amp;rsquo;occasione che negli ultimi cinque anni non &amp;egrave; stata colta fino in fondo: le risorse sono state spese solo in minima parte: esiguo il numero dei progetti presentati per accedere ai bandi, spesso incentrati solo su alcune tematiche o specifici territori. L&amp;rsquo;attuale &amp;ldquo;Conferenza delle Autorit&amp;agrave; di gestione&amp;rdquo; presso la presidenza della Regione si &amp;egrave; rivelata fallimentare. Ecco perch&amp;eacute; vogliamo istituire un &amp;ldquo;Centro di coordinamento delle politiche comunitarie&amp;rdquo; che funzioni davvero, per evitare un&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; progettuale sino a oggi scollegata.&lt;br /&gt;
	Occorre allora ripartire dal territorio: questo significa da una parte garantire un tavolo di coordinamento efficace che faccia capo alla presidenza della Regione, dall&amp;rsquo;altro mettere a disposizione una struttura tecnica, sempre presso la presidenza, di supporto alla progettazione nel territorio che operi in collaborazione con gli enti locali, le imprese, le universit&amp;agrave; e i centri di ricerca, e che si occupi di realizzare e di monitorare i progetti.&lt;br /&gt;
	C&amp;rsquo;&amp;egrave; inoltre un problema, non irrilevante, di formazione: i progetti per l&amp;rsquo;accesso ai bandi europei non possono essere improvvisati, ma vanno realizzati secondo criteri tecnici e formali che richiedono adeguate competenze. Di qui la volont&amp;agrave; di investire sulla formazione dei progettisti.&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.listapolverini.it/it/page.asp?cat=1&amp;amp;CCA=13&amp;Art=2525</link></item><item><title>Spazi televisivi? Parla il termometro</title><description>&lt;p&gt;
	La scarsa visibilit&amp;agrave; della candidata Renata Polverini sui principali telegiornali nazionali &amp;egrave; stata sicuramente un elemento caratterizzante questa prima parte della campagna elettorale. Nelle ultime tre settimane solo per 10 minuti, secondo uno studio &lt;em&gt;&lt;em&gt;Geca&lt;/em&gt; Italia&lt;/em&gt;, i telegiornali hanno dato spazio alle sue interviste o dichiarazioni, mentre Emma Bonino ha potuto disporre di quasi il doppio del tempo, ben 19 minuti. Al 26 gennaio Renata Polverini ha ottenuto dai microfoni Mediaset 1,5 minuti di spazio, valore non certo comparabile con i 12 minuti dedicati alla Bonino. Sia chiaro che noi non ci lamentiamo di nulla, per&amp;ograve; siamo certi che i radicali, sempre cos&amp;igrave; sensibili a questo tema, troveranno certamente occasione per recriminare e fare del vittimismo.&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.listapolverini.it/it/page.asp?cat=1&amp;amp;CCA=13&amp;Art=2524</link></item><item><title>Uscire dalla crisi si può </title><description>&lt;p&gt;
	Dobbiamo fare in modo che il Lazio esca dalla crisi meno povero di come vi &amp;egrave; entrato. Per riuscirci il nostro compito deve essere quello di sostenere il tessuto produttivo. &lt;br /&gt;
	Bisogna intervenire nelle aree di crisi per impedire processi di desertificazione industriale, facendo in modo che le multinazionali continuino a produrre nella nostra regione. Importante &amp;egrave; il sostegno alle piccole e medie imprese anche attraverso incentivi fiscali per chi assume o stabilizza posti di lavoro. Inoltre &amp;egrave; fondamentale dotare le aziende di una adeguata rete di servizi e di infrastrutture.&lt;br /&gt;
	Rilanciare lo sviluppo e le opportunit&amp;agrave; di occupazione nel Lazio significa valorizzare le vocazioni e i punti di forza specifici della nostra regione, tornando a investire anche in agricoltura e turismo. Allo stesso tempo dobbiamo guardare al futuro e all&amp;rsquo;innovazione puntando sul Polo tecnologico della nostra regione. Vale a dire sull&amp;rsquo;industria aerospaziale, sull&amp;rsquo;audiovisivo e sulle telecomunicazioni.&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.listapolverini.it/it/page.asp?cat=1&amp;amp;CCA=13&amp;Art=2523</link></item><item><title>Immigrazione e integrazione</title><description>&lt;p&gt;
	La presenza di lavoratori specializzati stranieri rappresenta una risorsa per il tessuto produttivo della nostra regione. Bisogna essere inflessibili con chi delinque, sia esso italiano o straniero, ma dobbiamo accogliere e integrare quanti vengono in Italia nel rispetto delle nostre leggi e delle nostre tradizioni, per lavorare o per studiare.&lt;br /&gt;
	D&amp;rsquo;altra parte anche noi italiani fino a cinquant&amp;rsquo;anni fa siamo stati una nazione di emigranti e abbiamo avuto la nostra chance di inserimento. Oggi siamo chiamati ad offrire la stessa opportunit&amp;agrave; di integrazione a chi viene nel nostro Paese. La formazione pu&amp;ograve; svolgere un ruolo importante per gli immigrati, non solo ai fini dell&amp;rsquo;integrazione, ma per consentire alle imprese di avere manodopera qualificata che dia valore aggiunto ai nostri prodotti.&lt;br /&gt;
	Ma non solo. Pensiamo anche di incoraggiare l&amp;rsquo;individuazione di luoghi di aggregazione dove possano apprendere e condividere le nostre tradizioni e i nostri modi di vita: penso all&amp;rsquo;utilizzo di locali pubblici in collaborazione con le associazioni di volontariato, magari coinvolgendo anche giovani e anziani.&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.listapolverini.it/it/page.asp?cat=1&amp;amp;CCA=13&amp;Art=2522</link></item><item><title>Sanità malata</title><description>&lt;p&gt;
	&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51,51,51); line-height: 18px; font-family: 'lucida grande', 'lucida sans unicode', arial, verdana, sans-serif"&gt;Desidero parlarvi di una lettera che, attraverso Facebook, mi ha inviato una giovane donna, della quale ovviamente non faccio il nome per tutelarne la riservatezza. Il caso &amp;egrave; per molti versi emblematico e per me davvero importante, perch&amp;eacute; nelle poche ma ispirate righe che ho letto ho trovato i segni pi&amp;ugrave; evidenti della malasanit&amp;agrave; della nostra regione. La nostra amica nel suo racconto denuncia, infatti, che i malati di artrite reumatoide &amp;ndash; e di altre malattie autoimmuni simili &amp;ndash; nel 2008 si sono visti dimezzare la dose dei farmaci biologici mentre erano ricoverati presso alcuni ospedali romani. Il taglio dei farmaci, di inaudita gravit&amp;agrave;, si sarebbe verificato a causa del deficit economico in cui versano le casse della regione, con le conseguenze che &amp;egrave; facile immaginare.&lt;br /&gt;
	Ci tengo quindi a far sapere alla ragazza che mi ha scritto, e a quanti come lei tanto nobilmente si impegnano per questa causa (esiste anche un gruppo su &lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=47522755662&amp;ref=mf" style="border-top-width: 0px; padding-right: 0px; padding-left: 0px; border-left-width: 0px; font-size: 12px; border-bottom-width: 0px; padding-bottom: 0px; margin: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(0,136,204); padding-top: 0px; background-color: transparent; border-right-width: 0px; text-decoration: none; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; background-origin: initial; background-clip: initial" target="_blank"&gt;Facebook&lt;/a&gt; sul tema), che sono esattamente questi i guasti che saranno nel mirino della mia azione di governo della regione. Ho detto gi&amp;agrave; in molte altre occasioni che a proposito della sanit&amp;agrave; le mie parole d&amp;rsquo;ordine sono &amp;ldquo;tagliare gli sprechi e non i servizi&amp;rdquo; (posti letto, farmaci e prestazioni): non si tratta di un semplice slogan elettorale ma di un&amp;rsquo;assoluta priorit&amp;agrave; che riguarda la qualit&amp;agrave; della vita delle persone. In casi come questo la politica deve rispondere con responsabilit&amp;agrave; chiara e inequivocabile: si tratta infatti di temi sui quali si misura il grado di civilt&amp;agrave; di una comunit&amp;agrave; e di fronte ai quali non &amp;egrave; possibile opporre motivi di deficit economico. Questo &amp;egrave; il mio impegno: quando governer&amp;ograve; il Lazio ingiustizie del genere non si ripeteranno pi&amp;ugrave;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.listapolverini.it/it/page.asp?cat=1&amp;amp;CCA=13&amp;Art=2521</link></item></channel></rss>
